L’engagement, nell’ambito clinico assistenziale della cronicità, è un concetto sistemico che identifica e qualifica le possibili modalità di relazione che una persona con una domanda di salute/prevenzione, assistenza e/o cura può intrattenere con la sua condizione clinica, il suo caregiver informale (in particolare la famiglia), il professionista sanitario e il team assistenziale nel suo complesso, il contesto organizzativo, il sistema socio-sanitario e il sistema sociale allargato, durante il proprio percorso clinico assistenziale.
L’engagement è in funzione della capacita, della volontà e della scelta graduale delle persone di assumere un ruolo proattivo nella gestione della propria salute.
L’engagement nell’ambito clinico assistenziale della cronicità e un concetto-ombrello che ne articola, sistematizza e include altri, quali adherence, compliance, empowerment, activation, health literacy, shared decision making, activation. L’engagement e un processo complesso che risulta dalla combinazione di diverse dimensioni e fattori di natura individuale, relazionale, organizzativa, sociale, economica e politica che connotano il contesto di vita della persona. (Rif.“Promozione del patient engagement in ambito clinico-assistenziale per le malattie croniche: raccomandazioni dalla prima conferenza di consenso italiana”, in Recenti Prog Med 2017; 108: 455-475)
Il percorso di messa a sistema dell’evoluzione del modello di presa in carico della cronicità anche nelle diverse dimensioni di fragilità, ed in particolare l’obiettivo di assicurare la ricomposizione dei processi erogativi in un unicum per una gestione efficace della malattia cronica, ha posto attenzione alla contestuale definizione di modalità e strumenti per la messa a sistema di efficaci processi di relazione - comunicazione finalizzati a promuovere la centralità e la partecipazione (empowerment) della persona nel proprio percorso sanitario, valorizzandone le scelte consapevoli, le priorità assistenziali, il contesto di vita familiare. A tal fine regione Lombardia è stata co-promotrice, insieme al Centro di Ricerca dell’Università Cattolica dedicato all’Engagement delle persone nei processi di salute (EngageMinds Hub), della prima “Prima Conferenza nazionale di Consenso per il Patient Engagement in ambito preventivo-clinico-assistenziale” che, con la supervisione metodologica dell’Istituto Superiore di Sanità, ha attivato una rete multidisciplinare e multi-stakeholder.Alla Conferenza hanno partecipato oltre 100 esperti espressione di 20 tra società medico-scientifiche e associazioni professionali in ambito sanitario, 16 aziende sanitarie, 15 associazioni di pazienti/volontari, in un processo di definizione di Raccomandazioni condivise per la promozione del Patient Engagement e la responsabilizzazione di tutti gli attori in gioco nel percorso assistenziale. Le Raccomandazioni esitate dalla conferenza di consenso rappresentano pertanto un riferimento scientifico - metodologico per la formazione e l’orientamento dei processi di presa in carico per tutti i professionisti ed i soggetti del Sistema, saranno pertanto sviluppate ulteriori iniziative con il Centro EngageMinds Hub dell’Università Cattolica di Milano, ed in rete con altri stakeholder, per promuoverne la diffusione sostenendo il miglioramento continuo del percorso.
Nell’ambito della “Conference of Partners of the European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing” del febbraio 2018, la Commissione Europea ha allestito uno specifico workshop satellite (“Towards an european consensus on reccomandations for patient engagement” 1st March 2018,) dedicato alla presentazione del nostro percorso di Consenso con l’obiettivo di promuoverne il trasferimento su scala europea.